IL LINGUAGGIO PRECISO e la sua CORRUZIONE

IL LINGUAGGIO PRECISO e la sua CORRUZIONE Introduzione             Il linguaggio è sempre stato la rappresentazione fedele del pensiero e della realtà. Aristotele diceva all’inizio della sua opera Peri Hermeneias (Sull’interpretazione): “I suoni della voce sono dei simboli delle affezioni che hanno luogo nell’anima”.[1] Per “i suoni della voce” intendeva i sostantivi, i verbi, le affermazioni e i discorsi, tutte cose che devono potersi distinguere l’una dall’altra, perché sono state nate e in qualche modo pensate a tale scopo. San Tommaso d’Aquino afferma, nel commento a questo testo, che si parla di “suoni nella voce” poiché non tutti i suoni … Per saperne di più

L’UOMO COME IMAGO DEI 

Analisi dell’uomo come immagine di Dio nella Bibbia, Tradizione, Magistero e nell’esposizione teologica di San Tommaso di Aquino Per saperne di più

Non solo INRI. Cosa c’era scritto sulla Croce

Non solo INRI. E’ più vasto il significado del titolo sulla Croce di Gesù. Per saperne di più

Domenica V di Quaresima: LA RISURREZIONE DI LAZZARO

La Risurrezione di Lazzaro, presentata da Giovanni nel capitolo 11 del suo vangelo, segna il culmine della vita pubblica di Gesù. Questo culmine avviene con il più grande dei miracoli. I Sinottici avevano già presentato alcuni miracoli di risurrezione operati da Gesù (Mt 5,21ss e paralleli; Lc 7,11ss e seguenti), ma nessuno di essi – come sostengono diversi commentatori – è alla pari. Per saperne di più

Risurrezione di Gesù e Dichiarazioni di un ateista

Perfino un ateo, come Houellebecq, riconosce che solo la chiesa cattolica può salvare la civiltà, oggi minacciata specialmente in Europa.
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Significato della Quaresima e senso delle opere

Significato della Quaresima (secondo Benedetto XVI ) La Quaresima ci ricorda, pertanto, che l’esistenza cristiana è un combattimento senza sosta La Quaresima ci ricorda, pertanto, che l’esistenza cristiana è un combattimento senza sosta, nel quale vanno utilizzate le “armi” della preghiera, del digiuno e della penitenza. Lottare contro il male, contro ogni forma di egoismo e di odio, e morire a se stessi per vivere in Dio è l’itinerario ascetico che ogni discepolo di Gesù è chiamato a percorrere con umiltà e pazienza, con generosità e perseveranza. La docile sequela del divino Maestro rende i cristiani testimoni e apostoli di pace. Potremmo … Per saperne di più

Temi esegetici di Natale: SAN GIUSEPPE il GIUSTO nel VANGELO DI MATTEO

Temi esegetici di Natale: SAN GIUSEPPE IL GIUSTO nel VANGELO DI MATTEO             Il vangelo di Matteo e quello di Luca sono gli unici due testi canonici che presentano scene della vita nascente di Gesù e dei misteri che la preparano, come l’Annunciazione, la Visitazione, annuncio ai padri di Giovanni Battista, Fuga in Egitto, ecc. Questi racconti, in uno e altro vangelo canonico, ricevono il nome di vangeli dell’infanzia.         Philippe de Champaigne: Il sogno di SanGiuseppe     La figura di Giuseppe – chiamato “uomo giusto” dal testo sacro (Mt 1,19) – si delinea con speciale rilievo nel … Per saperne di più

NON CI INDURRE o NON CI ABBANDONARE (La traduzione della sesta petizione del Padre Nostro)

“NON CI INDURRE” o “NON CI ABBANDONARE” (La traduzione della sesta petizione del Padre Nostro)                Recentemente è stata nuovamente messa sul tappeto la questione della traduzione alla sesta petizione del Padre Nostro. Il Santo Padre stesso ha suggerito di cambiarla, seguendo la versione già in uso nella Bibbia della CEI (Conferenza Episcopale italiana) dal 2008 per Mt 6,13 e Lc 11,4: “Non ci indurre in tentazione”, che sarebbe cambiato in: “Non ci abbandonare alla tentazione”. Ovviamente, il cambiamento avverrebbe solo quando approvato dalla CEI con data per l’inizio del suo uso in contemporaneità. Non pretendiamo mettere a giudizio l’opinione del Santo … Per saperne di più

LA PRECISIONE NEI TERMINI BIBLICI (I)

LA PRECISIONE NEI TERMINI BIBLICI (I)             Più ci addentriamo nello studio della Sacra Scrittura, più siamo stati in grado di verificare, a lungo, una realtà che appare sempre con più forza. I termini usati dalla Bibbia sono precisi, nel senso esatto del termine. Non ci riferiamo tanto alla precisione grammaticale o morfologica, rispetto alla quale crediamo che codesti termini non siano neanche estranei, ma piuttosto alla precisione del significato. I termini della Scrittura sono precisi nel senso di giusti o esatti. Dicono correttamente quello che hanno da dire e lo dicono chiaramente. Questa affermazione è in contrasto con quello … Per saperne di più

Nascita verginale di Gesù in Gv 1, 12-13?

Allusione alla nascita verginale di Gesù in Gv 1, 12-13?            In dipendenza del modo in cui vengano letti e interpretati i versetti 12 e 13 del Prologo del vangelo di San Giovanni, sarebbe possibile trovare un’allusione molto chiara, già non solo alla concezione verginale di Gesù nel grembo di sua madre, ma perfino della sua nascita virginale, e allora anche della virginità perpetua de María, come la manteneva gran parte della tradizione patristica cristiana dai tempi antichi. a) Testo e problema testuale: A quanti però lo accolsero, diede il potere di divenire figli di Dio, a coloro che credono nel … Per saperne di più