CONCEZIONE DELL’ISPIRAZIONE BIBLICA IN KARL RAHNER

CONCEZIONE DELL’ISPIRAZIONE BIBLICA IN KARL RAHNER Notare: Il presente articolo richiede di qualche nozione e uso di termini filosofici e teologici. Ciònonostante abbiamo cercato di presentarlo del modo più semplice e pedagogico possibile. Vi auguriamo una buona lettura. L’articolo critica la posizione di K. Rahner che comunque cerca di presentare con chiarezza. In una conferenza tenuta a Wurzburgo, in Baviera, da ormai ben più di cinquanta anni, il gesuita tedesco Karl Rahner sviluppava una sua teoria sull’ispirazione biblica. La sua esposizione sarà ampliata e arricchita in un articolo pubblicato in diverse lingue verso 1970.[1] Lui afferma voler partire dal concetto tradizionale … Per saperne di più

Le nozze di Cana Gv 2, 1-11

Gv 2, 1-11  Le nozze di Cana,  di Donatien Mollat, s.j. Il presente testo, che illustra il simbolismo sponsale – Gesù è il vero sposo – della pericope delle nozze di Cana nel vangelo di Giovanni, è tratto da D.Mollat, Letture di S.Giovanni, I, testo pro manuscripto curato dalle EQUIPES NOTRE-DAME come tema di studio per gli incontri delle famiglie del movimento, pagg. 27-34. Ci ha sembrato interessante riprodurlo. Il link originale è: http://www.gliscritti.it/approf/areopago/cana.htm#titre2 Le affermazioni contenute sono responsabilità del autore. Gesù è il vero sposo Indice Significato principale. Collocazione del racconto nell’evangelo Significato simbolico del segno di Cana La parte … Per saperne di più

LA PROFEZIA DELLE “SETTANTA SETTIMANA”

Il libro di Daniele è un libro di genere letterario apocalittico, forse l’unico di tutto l’Antico Testamento ad avere questa caratteristica esclusiva. Ad ogni modo, la tradizione ebraica e cristiana l’ha sempre visto e interpretato come un libro di profezia ed a Daniele come un profeta e visionario vivo e reale che esisté durante l’esilio dei giudei a Babilonia e sopravisse alcuni anni. E’ stata la critica razionalistica protestante a istaurare il luogo comune che il libro di Daniele dovrebbe esssere molto posteriore nel tempo, datandolo per lo più nel secolo II a. C., durante la persecuzione di Antioco IV … Per saperne di più

L’annunciazione a Maria e l’Incarnazione del Verbo – 25 marzo

Preparandoci alla solennità dell’Incarnazione del Verbo, il prossimo 25 marzo, presentiamo una piccola riflessione esegetica sul vangelo dell’annunciazione a Maria. Sullo schermo solo mostreremo un aspetto di quest’articolo. L’articolo completo può essere scaricato in PDF, in questo link. Si tratta di una versione più aggiornata e completa di un articolo già pubblicato da noi nel 2104. Buona lettura e buona festa dell’Incarnazione del Verbo. L’ANNUNZIAZIONE A MARIA: Lc 1,26-38[1] A) Testo (edizione CEI): 26Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, 27 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, … Per saperne di più

Le mie parole non passerano: Va Gesù reinterpretato?

RELATIVISMO O “PAROLE RELATIVE”: VA GESU’ REINTERPRETATO?      Lo scorso 18 febbraio (2017), il blog Rossoporpora (www.rossoporpora.org) di Giuseppe Rusconi, pubblica una intervista al nuovo generale della compagnia di Gesù (Gesuiti), padre Arturo Sosa Abascal, nella quale questo analizza temi diversi.[1] I passaggi più salenti dell’intervista sono stati pubblicati anche da Sandro Magister, nel blog Il settimo cielo. Sarà quest’ultima versione quella che presenteremo con dei riferimenti a certi commenti nostri i quali saranno esposti alla fine.[2]    Come di abitudine, dichiariamo il nostro rispetto più profondo per l’intervistato e per quello che lui rappresenta, credendo nonostante che, data l’importanza … Per saperne di più

GRANDI TEMI DEL LIBRO DELLA SAPIENZA

Grandi temi del libro della Sapienza              Uno dei libri più profondi e pieni di grandi contenuto in tutto l’Antico Testamento. Vediamo alcuni dei suoi grandi argomenti: A) Dio e la morte:             È molto chiara e radicale l’affermazione che Dio non fece la morte, né si compiace in essa: Perché Dio non ha fatto la morte, né gode per la rovina dei viventi (1,13). Le cose furono create per l’esistenza e sono di suo buone: Egli ha creato tutte le cose perché esistano; salubri sono le creature del mondo, in esse non c’è veleno mortifero, né il regno degl’inferi … Per saperne di più

Intervista al cardinale Müller prefetto della congregazione della Fede

Intervista al cardinale Müller. I passaggi chiavi dell’intervista Presentiamo qui alcuni strati dalla intervista fatta al cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Sacra Congregazione per la dottrina della Fede, raccolta dal direttore del Timone Riccardo Cascioli e da Lorenzo Bertocchi: Fonte: http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/   D – Si può dare una contraddizione tra dottrina e coscienza personale? R – No, è impossibile. Ad esempio, non si può dire che ci sono circostanze per cui un adulterio non costituisce un peccato mortale. Per la dottrina cattolica è impossibile la coesistenza tra il peccato mortale e la grazia giustificante. Per superare questa assurda contraddizione, Cristo ha … Per saperne di più

SAN TOMMASO DI AQUINO ed i SALMI

L’autore del libro dei salmi            Per San Tommaso di Aquino non ci sono dubbi che Dio è l’autore di tutta la Scrittura (Summa Theologiae I, q.1, a.10c). Solo in questo modo è possibile di capire la sua esegesi. Nel Proemium al suo commento (o ‘expositio’) insegna che mentre le scienze sono state concepite dalla ragione dell’uomo, la Sacra Scrittura è stata “per instinctum inspirationis Divinae” come indica chiaramente il principe degli Apostoli: Nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo (2 Pt 1,21). … Per saperne di più

Un nuovo libro su Lutero

Un nuovo libro su Lutero: (Martin Lutero: il lato oscuro di un rivoluzionario, di Angela Pellicciari; ed. Cantagalli, Siena 2016, pp. 206) «Dal 1517 in poi la persecuzione contro la Chiesa fa un salto di qualità perché, dopo Lutero e dietro di lui, molte nazioni diventate protestanti vedono il proprio odio contro Roma (ma anche contro gli ebrei) giustificato dalla predicazione di un ex monaco agostiniano diventato “Mosè tedesco”, ovvero capo spirituale indiscusso della Germania. Lutero e i luterani si battono in nome della libertà e della uguaglianza, concetti che conosciamo bene, ma questi begli ideali servono ora a giustificare … Per saperne di più

IL NATALE: LA SUA DATA, CHESTERTON e BETLEMME

IL NATALE: LA SUA DATA, CHESTERTON e BETLEMME            Natale ancora! Un’altra volta la cristianità si prepara per celebrare una delle due grande feste che hanno contribuito alla sua identità: Pasqua e Natale. Non si può negare che sia il Natale quella che è calata molto più profondamente nella sensibilità della gente, perfino dei non credenti, e nella cultura occidentale. Vogliamo fare un piccolo accenno alla data precisa di Natale (tematica discussa, dal momento che è diffusa l’opinione che la data si deva a una ricorrenza pagana), per poi passare ad alcuni riflessioni che il grande … Per saperne di più