I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili (Rm 11,29)

Introduzione      Recentemente, il 17 dicembre 2015, la Commissione per i rapporti religiosi con l’ebraismo, organismo della curia romana vaticana, emise un documento con il seguente titolo: “Perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili” (Rm 11,29): Riflessioni su questioni teologiche attinenti alle relazioni cattolico-ebraiche in occasione del 50º anniversario di Nostra Aetate (n. 4).[1]      Nel documento viene ripetuta varie volte una frase che, intesa bene, non presenterebbe nessun ostacolo, ma senza i necessari chiarimenti, potrebbe perfino essere capita nel modo sbagliato. Ad esempio, al n. 27: «L’Alleanza offerta da Dio a Israele è irrevocabile. … Per saperne di più

San Paolo teologo: Spirito, anima e corpo (1 Ts 5,23)

Nella prima lettera ai Tessalonicesi, dopo aver avvertito i suoi fedeli con dei consigli diversi sulla vita spirituale e di come preservarsi dal peccato, San Paolo conclude con la seguente espressione di desiderio: Il Dio della pace, vi santifichi totalmente e tutto il vostro essere, spirito, anima e corpo, siano custoditi irreprensibili per la parusia del Signore nostro Gesù Cristo (1Ts 5,23).             L’espressione che abbiamo messo in rilievo si legge nel greco: to pneuma kai h yuch kai to swma dove pneuma (pnéuma) significa chiaramente “spirito”, yuch (psiché) significa “anima” – più che “vita”, specialmente nel linguaggio paolino- e swma … Per saperne di più

La verginità di Maria

       Esiste un argomento molto in rapporto con il Natale, il quale abbiamo appena celebrato. Si tratta della verginità di Maria, con tutto quello che essa implica.           È già verità di Fede definita nel secondo concilio di Costantinopoli (Anno 553: Ds 427), la verginità reale e perpetua di Maria, perfino nel parto del Figlio di Dio fatto uomo. Questa ultima è stata affermata e ripetuta tante volte nella storia della Chiesa e dei Concili, da San Leone Magno e da altri. È diventata classica in questo senso la formula di San Agostino: “Vergine … Per saperne di più

Trovato sigillo reale del re biblico Ezechia

PER CHI PENSA CHE L’ANTICO TESTAMENTO SIA SOLO UNA «FAVOLA» Fino a pochi decenni fa molti storici e studiosi concordavano sul fatto che le narrazioni bibliche che descrivono il tempo prima dell’esilio babilonese sarebbero state frutto della fantasia di scribi pii, mossi dall’obiettivo di giustificare le loro preoccupazioni sull’esilio attraverso la creazione di un passato a cui far riferimento. E’ stata anche messa in dubbio l’esistenza di figure come i re Davide e Salomone, mentre alcuni studiosi oggi affermano che sarebbero esistiti ma soltanto come piccoli capi tribali, oggetto di successiva glorificazione. E’ stata l’archeologia a smentire queste convinzioni. Proprio … Per saperne di più

Gli origini dell’Islam

Quello che esporremo è un saggio sulle origini dell’Islam da un punto di vista storico – critico, il che vuol dire revisionare i dati presentati dalla storiografia islamica comune, e proponendo una ricostruzione basata su importanti ed antichi dati provenienti da molte fonti, tra cui quelle arabe pre – islamiche. Questa ricerca non è originale nostra, se non che molti ricercatori e studiosi avevano già approfondito l’argomento nel corso del XX secolo, tra quelli alcuni perfino di origine orientale e anche islamici. Il nostro articolo pretende di raccogliere i frutti più maturi di tale ricerca. Per il resto, questo anche significa, benché possa sembrare diversamente, un grande rispetto per … Per saperne di più

Commento di Giovanni Paolo II al salmo Miserere (II)

       Il Papa Magno aveva cominciato a sviluppare i commenti ai salmi  nelle cosiddette “Udienze dei mercoledì”, aperti al pubblico, in cui la gente che vi concorre ascolta l’insegnamento del Papa. Tra il 2001 e il 2005, l’anno della sua morte, è riuscito a commentare molti salmi, in alcuni casi in una sola udienza, in altre, durante due o tre udienze.       Presentiamo ora la seconda parte (in realtà comprende lo sviluppo lungo tre udienze) del commento di Giovanni Paolo II al salmo Miserere , conosciuto come Salmo 50 nella liturgia. Il testo del salmo è stato ormai presentato nel nostro … Per saperne di più

Commento di Giovanni Paolo II al salmo Miserere

I commenti sui Salmi, del punto scritturale, liturgico e, soprattutto spiritualmente, costituiscono una buona parte della predicazione del nostro santo e grande Papa Giovanni Paolo II. Il Papa aveva cominciato a sviluppare questi commenti nelle cosiddette “Udienze dei mercoledì”, aperti al pubblico, in cui la gente che le frequenta ascolta l’insegnamento del Papa. Tra il 2001 e il 2005, l’anno della sua morte, ha fatto il commento di molti salmi, in alcuni casi in una sola udienza, in altre, lungo due o tre udienze. Abbiamo intenzione di presentare oggi la prima parte del commento di Giovanni Paolo II al salmo Miserere , o Salmo … Per saperne di più

Pregare con la Bibbia

Pregare con la Bibbia (estratto di una sezione del libro del padre M. A. Fuentes: Rezar con la Biblia – Ed. Virtus, San Rafael [Argentina]) Dobbiamo esaminare in piena sincerità la qualità della nostra relazione con la Sacra Scrittura, il nostro amore verso di lei e l’attenzione che dedichiamo ad essa ogni giorno. Quante volte abbiamo letto la Bibbia per intero? O, per lo meno, i vangeli? Quante teste, forse, si abbasseranno vergognosamente dinanzi a tale domanda! Essendo la Sacra Scrittura Parola viva ed efficace di Dio, il rapporto familiare e profondo con essa è efficacemente riparatore e santificante: se … Per saperne di più

L’insegnamento della Bibbia sull’omosessualità

            L’insegnamento della Bibbia sull’omosessualità è molto chiaro. In nessun momento viene presentato come opzione o qualcosa di lecita, o che potrebbe dipendere dal momento storico in cui viviamo. E’ proprio il cosiddetto relativismo che insegna il contrario: se in un dato momento la comune opinione – che è anche causata dal bombardamento dei mezzi di comunicazione – vede favorevolmente l’unione sessuale tra persone dello stesso sesso, questa dovrebbe quindi essere tollerata e persino approvata. E’ propriamente quello che stiamo vivendo oggi, a livello mondiale, e che ha pure la pretesa di immettersi, se possibile, dentro la Chiesa.             Ma … Per saperne di più

Non in caso di fornicazione (unione illegittima)

     Nel Vangelo, Gesù si pronuncia ben due volte sul matrimonio, mostrando il legame con l’origine e con l’intenzione di Dio nel creare questa unione tra l’uomo e la donna:    Mt 5,32 dice: Io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. In Mt 19.9 afferma: Chiunque ripudia la propria moglie, (se) non in caso di unione illegittima [porneìa], e ne sposa un’altra, commette adulterio.    In Marco, in Luca e nella Lettera ai Corinzi, nonostante, l’affermazione del matrimonio come indissolubile viene espressa … Per saperne di più