II. Criteri per conoscere l’esistenza dei libri ispirati

      La prima questione che ci proponiamo di risolvere è quella riguardante il fatto dell’ispirazione dei Libri Sacri. Per questo motivo, è necessario in primo luogo considerare quale sia il criterio che permette di “conoscere con certezza”. Questo porta a dover trovare un ‘criterio oggettivo’ di distinzione, cioè, una regola che ci permetta di differenziare quando si può parlare di un libro ispirato e quando no. La questione non verte sul criterio di canonicità che fa riferimento al modo e al processo storico con il quale si è giunti ad includere questi libri nel “canone” della Chiesa.             … Per saperne di più

Insegnamento del Magistero sulla Genesi

           Continuiamo con l’esposizione precedente sul insegnamento del Magistero ecclesiastico sul Pentateuco e sulla Genesi.        La distinzione tra ‘fondo’ e ‘forma’ in un racconto biblico, sia la Genesi o un altro, non può essere considerata in se stessa una falsità. In qualsiasi racconto possono differenziarsi i contenuti (o fondo) da ciò che a volte sembra essere la forma, vale a dire, il modo di strutturare le idee o i concetti (forma interna) o le espressioni stesse ed i termini utilizzati (forma esterna). In entrambe le tipologie di forma, possono darsi anche delle variazioni e … Per saperne di più

Perché la Genesi?

            Perché scrivere ancora riguardo il libro della Genesi? Sembrerebbe, infatti, che tutto ciò che si poteva scrivere o dire sia stato ormai scritto o detto. La tradizione antica tanto ebraica quanto cristiana, l’ha considerato da sempre un libro sacro, il primo dei libri che uniformano le Scritture sacre, e perciò il fondamento di tutto. E’ il libro dove il Signore (Yahvé secondo il nome scritto impronunciabile per gli ebrei, Adonai secondo il nome orale) rivela Se stesso, e rivela che quel contenuto scritto è sua Parola. Se è Parola sua, e Dio è Colui che … Per saperne di più