L’UOMO E LA COSCIENZA MORALE – Catechesi di San Giovanni Paolo II

L’UOMO E LA COSCIENZA MORALE  In questi difficili e confusi tempi, in che tante nozioni vengono confuse, perfino nella morale cattolica, vogliamo presentare questi stratti di diverse Catechesi di San Giovanni Paolo II Magno sulla coscienza morale dell’uomo. Un verso gioiello oggi dimenticato. Libertà e moralità del atto umano[1]              “Siamo . . . opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo” (Ef 2,10). La nostra Redenzione in Cristo ci abilita a compiere, nella pienezza dell’amore, quelle opere buone “che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo”. La bontà del nostro agire è … Per saperne di più

LA DOCILITÀ ALLO SPIRITO SANTO

Con occassione della festa di Pentecoste, presentiamo un riassunto del libro Dottrina Spirituale, del P. Louis Lallemant, SJ (gesuita) CAPITOLO I: LA DOCILITÀ ALLA GUIDA DELLO SPIRITO SANTO ARTICOLO 1 – In che cosa consiste tale docilità Quando un’anima si è abbandonata alla guida dello Spirito Santo, egli la innalza gradatamente e la dirige. Agli inizi[1] essa non sa dove va, ma a poco a poco la luce interiore la illumina e le fa vedere tutte le sue azioni e la guida di Dio nelle sue azioni, in modo che non le resta quasi altro da fare [2] che lasciar compiere … Per saperne di più

Il comandamento nuovo (Gv 13, 34-35)

Dal Commento di San Tommaso di Aquino al vangelo di Giovanni: Il comandamento nuovo vv. 34-35: Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri.         La qualità che pone in evidenza tale suo comandamento è la novità: «Vi do un comandamento nuovo». Ma che forse nell’ Antico Testamento, o nella Legge non era stato dato il comandamento dell’amore verso il prossimo? Esso era stato … Per saperne di più

Il prologo del vangelo di San Giovanni

Presentiamo un’esegesi del prologo del vangelo secondo San Giovanni.  Il prologo del vangelo di San Giovanni è ricchissimo in contenuto teologico, ma allo stesso tempo riflette le idee, concetti e termini che saranno presenti nel resto del Vangelo. ecco perché non ha senso affermare che il prologo non corrisponda allo stesso autore del Vangelo. Inoltre, abbiamo alcuni indizi che il prologo potrebbe essere un commento teologico ebraico (midrash) fatto dallo stesso vangelista su i prologhi degli altri vangeli canonici ormai conosciuti, come il prologo di San Marco, ad esempio (Prologo di San Marco: Mc 1 , 1-11). Le fonte usate … Per saperne di più

Il vangelo del Verbo Incarnato

La grandezza del vangelo di San Giovanni             Il Vangelo di san Giovanni è, per eccellenza, il vangelo del Verbo Incarnato; infatti, come insegnava san Tommaso, «il contenuto di questo Vangelo è la conoscenza della Divinità del Verbo»: «Giovanni si è elevato al di sopra della nube della fragilità umana e come un’aquila che vola ha fissato con gli occhi acutissimi dell’anima la luce della verità immutabile, cogliendo la Divinità stessa di nostro Signore Gesù Cristo per cui questi è uguale al Padre, cercando di esprimerla e di inculcarla nel suo Vangelo, nella misura che ritenne accessibile alle esigenze di … Per saperne di più

Giovanni evangelista e la contemplazione del mistero di Cristo

Si afferma che Giovanni abbia plasmato nel suo Vangelo, il tentativo più nobile ed elevato riguardo la contemplazione del mistero di Cristo. Cercheremo di mostrare il perché di:  Giovanni evangelista e la contemplazione del mistero di Cristo  Sappiamo che la visione del profeta Ezechiele su “i quattro viventi”, è stata applicata, nella tradizione della Chiesa, ai quattro evangelisti. Ognuno dei viventi avevano una faccia di uomo, tutti e quattro una faccia di leone a destra, una di bue a sinistra, e tutti e quattro una faccia di aquila (cfr. Ez 1,10). Al apostolo Giovanni è stato sempre attribuita l’immagine dell’aquila, dal … Per saperne di più