ELEZIONE e IDEALE nella VITA CRISTIANA e nella RIVELAZIONE

ELEZIONE e IDEALE nella VITA CRISTIANA e nella RIVELAZIONE Ideale: origine e nella Scrittura Il vocabolo “ideale” viene definito dai lessici migliori come: 1 – che è proprio di un’idea considerata come modello di perfezione; 2 – che solo esiste nel pensiero; 3 – che si accoppia perfettamente ad un modello o Archetipo (“l’ideale sarebbe partire domani”); o 4 – valore a cui si ispira; scopo nobile e generoso per cui si agisce (“lottare per un ideale”), anche se non attuale, ma che ispira le azioni perché si avveri.[1] La derivazione etimologica è da idea, che ha una gamma un … Per saperne di più

IL MATRIMONIO CRISTIANO – Catechesi di San Giovanni Paolo II

IL MATRIMONIO CRISTIANO – Commento a tre Catechesi di San Giovanni Paolo II Il matrimonio come sacramento (San Paolo)    A) Testo (Ef 5, 22-33):             “Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.             E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo … Per saperne di più

L’UOMO E LA COSCIENZA MORALE – Catechesi di San Giovanni Paolo II

L’UOMO E LA COSCIENZA MORALE  In questi difficili e confusi tempi, in che tante nozioni vengono confuse, perfino nella morale cattolica, vogliamo presentare questi stratti di diverse Catechesi di San Giovanni Paolo II Magno sulla coscienza morale dell’uomo. Un verso gioiello oggi dimenticato. Libertà e moralità del atto umano[1]              “Siamo . . . opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo” (Ef 2,10). La nostra Redenzione in Cristo ci abilita a compiere, nella pienezza dell’amore, quelle opere buone “che Dio ha predisposto perché noi le praticassimo”. La bontà del nostro agire è … Per saperne di più

LA DOCILITÀ ALLO SPIRITO SANTO

Con occassione della festa di Pentecoste, presentiamo un riassunto del libro Dottrina Spirituale, del P. Louis Lallemant, SJ (gesuita) CAPITOLO I: LA DOCILITÀ ALLA GUIDA DELLO SPIRITO SANTO ARTICOLO 1 – In che cosa consiste tale docilità Quando un’anima si è abbandonata alla guida dello Spirito Santo, egli la innalza gradatamente e la dirige. Agli inizi[1] essa non sa dove va, ma a poco a poco la luce interiore la illumina e le fa vedere tutte le sue azioni e la guida di Dio nelle sue azioni, in modo che non le resta quasi altro da fare [2] che lasciar compiere … Per saperne di più

I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili (Rm 11,29)

Introduzione      Recentemente, il 17 dicembre 2015, la Commissione per i rapporti religiosi con l’ebraismo, organismo della curia romana vaticana, emise un documento con il seguente titolo: “Perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili” (Rm 11,29): Riflessioni su questioni teologiche attinenti alle relazioni cattolico-ebraiche in occasione del 50º anniversario di Nostra Aetate (n. 4).[1]      Nel documento viene ripetuta varie volte una frase che, intesa bene, non presenterebbe nessun ostacolo, ma senza i necessari chiarimenti, potrebbe perfino essere capita nel modo sbagliato. Ad esempio, al n. 27: «L’Alleanza offerta da Dio a Israele è irrevocabile. … Per saperne di più

L’ indissolubilità del matrimonio nel grande mistero di Cristo e della Chiesa (Ef 5,21-33)

        Presentiamo un’altro capitolo del libro: L’uomo non separi ciò che Dio ha unito, del padre Gonzalo Ruiz Freites, IVE, in quest’opportunità sull’ indissolubilità del matrimonio nel grande mistero di Cristo e della Chiesa (Ef 5,21-33) Il testo di Ef 5,21-33 è molto ricco e pieno di spunti teologici su Cristo come Capo della Chiesa, sulla Chiesa stessa, su alcuni sacramenti, soprattutto sul matrimonio. In questa sede noi evidenzieremo soltanto ciò che si riferisce all’intrinseca e assoluta indissolubilità del matrimonio[1]. San Paolo, infatti, l’afferma qui con grande veemenza e chiarezza argomentativa. In questo modo, anche se in maniera indiretta, l’Apostolo esclude … Per saperne di più

San Paolo teologo: Spirito, anima e corpo (1 Ts 5,23)

Nella prima lettera ai Tessalonicesi, dopo aver avvertito i suoi fedeli con dei consigli diversi sulla vita spirituale e di come preservarsi dal peccato, San Paolo conclude con la seguente espressione di desiderio: Il Dio della pace, vi santifichi totalmente e tutto il vostro essere, spirito, anima e corpo, siano custoditi irreprensibili per la parusia del Signore nostro Gesù Cristo (1Ts 5,23).             L’espressione che abbiamo messo in rilievo si legge nel greco: to pneuma kai h yuch kai to swma dove pneuma (pnéuma) significa chiaramente “spirito”, yuch (psiché) significa “anima” – più che “vita”, specialmente nel linguaggio paolino- e swma … Per saperne di più

Il percorso della Fede nella Lettera agli Ebrei: La Fede implicita

PERCORSO DELLA FEDE NELLA LETTERA AGLI EBREI: La FEDE IMPLICITA Introduzione: L’argomento della Fede nella Lettera agli Ebrei          Lo scopo di questa sezione, dedicata ai lavori esegetici, è soprattutto quello di mostrare lo sviluppo nel trattamento della Fede che fa San Tommaso di Aquino nel suo Commento alla lettera agli Ebrei.        Dobbiamo dire che questa lettera – come indicato dal suo titolo – tratta molti argomenti che erano fondamentali per tanti Ebrei diventati Cristiani, ma che ancora si domandavano sul valore della Legge e delle pratiche mosaiche nelle quali erano stati allevati. Inoltre, … Per saperne di più