La lectio divina : lettura meditata della Sacra Scrittura

(Presentiamo la seconda parte di una sezione del libro del padre M. A. Fuentes: Rezar con la Biblia [Pregare con la Bibbia] Ed. Virtus, San Rafael [Argentina]) La LECTIO DIVINA : lettura meditata della Sacra Scrittura             La lectio divina o lectio sacra appare abbondantemente nella letteratura patristica del IV e V secolo.[1] San Girolamo dice, ad esempio, che “l’anima si alimenta quotidianamente nella lettura divina” (mens quotidie divina lectione pascatur) e sant’Ambrogio, parlando di un cristiano dice che “si deve rivolgere all’alimento della lettura divina” (divinae pabulo lectionis intentus). Alcuino diceva che “come la luce rallegra gli occhi, così la lettura … Per saperne di più

Pregare con la Bibbia

Pregare con la Bibbia (estratto di una sezione del libro del padre M. A. Fuentes: Rezar con la Biblia – Ed. Virtus, San Rafael [Argentina]) Dobbiamo esaminare in piena sincerità la qualità della nostra relazione con la Sacra Scrittura, il nostro amore verso di lei e l’attenzione che dedichiamo ad essa ogni giorno. Quante volte abbiamo letto la Bibbia per intero? O, per lo meno, i vangeli? Quante teste, forse, si abbasseranno vergognosamente dinanzi a tale domanda! Essendo la Sacra Scrittura Parola viva ed efficace di Dio, il rapporto familiare e profondo con essa è efficacemente riparatore e santificante: se … Per saperne di più

Non in caso di fornicazione (unione illegittima)

     Nel Vangelo, Gesù si pronuncia ben due volte sul matrimonio, mostrando il legame con l’origine e con l’intenzione di Dio nel creare questa unione tra l’uomo e la donna:    Mt 5,32 dice: Io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. In Mt 19.9 afferma: Chiunque ripudia la propria moglie, (se) non in caso di unione illegittima [porneìa], e ne sposa un’altra, commette adulterio.    In Marco, in Luca e nella Lettera ai Corinzi, nonostante, l’affermazione del matrimonio come indissolubile viene espressa … Per saperne di più

Il prologo del vangelo di San Giovanni

Presentiamo un’esegesi del prologo del vangelo secondo San Giovanni.  Il prologo del vangelo di San Giovanni è ricchissimo in contenuto teologico, ma allo stesso tempo riflette le idee, concetti e termini che saranno presenti nel resto del Vangelo. ecco perché non ha senso affermare che il prologo non corrisponda allo stesso autore del Vangelo. Inoltre, abbiamo alcuni indizi che il prologo potrebbe essere un commento teologico ebraico (midrash) fatto dallo stesso vangelista su i prologhi degli altri vangeli canonici ormai conosciuti, come il prologo di San Marco, ad esempio (Prologo di San Marco: Mc 1 , 1-11). Le fonte usate … Per saperne di più

Il vangelo del Verbo Incarnato

La grandezza del vangelo di San Giovanni             Il Vangelo di san Giovanni è, per eccellenza, il vangelo del Verbo Incarnato; infatti, come insegnava san Tommaso, «il contenuto di questo Vangelo è la conoscenza della Divinità del Verbo»: «Giovanni si è elevato al di sopra della nube della fragilità umana e come un’aquila che vola ha fissato con gli occhi acutissimi dell’anima la luce della verità immutabile, cogliendo la Divinità stessa di nostro Signore Gesù Cristo per cui questi è uguale al Padre, cercando di esprimerla e di inculcarla nel suo Vangelo, nella misura che ritenne accessibile alle esigenze di … Per saperne di più

Relazione tra Magistero ed Esegesi biblica

Articolo del cardinale Ratzinger, ai cento anni della creazione della Pontificia Commisione Biblica, sulla Relazione tra Magistero ed Esegesi biblica, mostrando come non ci devono essere delle false dialettiche. Per leggere l’articolo, fare click qua.   Per saperne di più

Giovanni evangelista e la contemplazione del mistero di Cristo

Si afferma che Giovanni abbia plasmato nel suo Vangelo, il tentativo più nobile ed elevato riguardo la contemplazione del mistero di Cristo. Cercheremo di mostrare il perché di:  Giovanni evangelista e la contemplazione del mistero di Cristo  Sappiamo che la visione del profeta Ezechiele su “i quattro viventi”, è stata applicata, nella tradizione della Chiesa, ai quattro evangelisti. Ognuno dei viventi avevano una faccia di uomo, tutti e quattro una faccia di leone a destra, una di bue a sinistra, e tutti e quattro una faccia di aquila (cfr. Ez 1,10). Al apostolo Giovanni è stato sempre attribuita l’immagine dell’aquila, dal … Per saperne di più