NON CI INDURRE o NON CI ABBANDONARE (La traduzione della sesta petizione del Padre Nostro)

“NON CI INDURRE” o “NON CI ABBANDONARE” (La traduzione della sesta petizione del Padre Nostro)                Recentemente è stata nuovamente messa sul tappeto la questione della traduzione alla sesta petizione del Padre Nostro. Il Santo Padre stesso ha suggerito di cambiarla, seguendo la versione già in uso nella Bibbia della CEI (Conferenza Episcopale italiana) dal 2008 per Mt 6,13 e Lc 11,4: “Non ci indurre in tentazione”, che sarebbe cambiato in: “Non ci abbandonare alla tentazione”. Ovviamente, il cambiamento avverrebbe solo quando approvato dalla CEI con data per l’inizio del suo uso in contemporaneità. Non pretendiamo mettere a giudizio l’opinione del Santo … Per saperne di più

Nascita verginale di Gesù in Gv 1, 12-13?

Allusione alla nascita verginale di Gesù in Gv 1, 12-13?            In dipendenza del modo in cui vengano letti e interpretati i versetti 12 e 13 del Prologo del vangelo di San Giovanni, sarebbe possibile trovare un’allusione molto chiara, già non solo alla concezione verginale di Gesù nel grembo di sua madre, ma perfino della sua nascita virginale, e allora anche della virginità perpetua de María, come la manteneva gran parte della tradizione patristica cristiana dai tempi antichi. a) Testo e problema testuale: A quanti però lo accolsero, diede il potere di divenire figli di Dio, a coloro che credono nel … Per saperne di più

I fratelli traditi

Recensione del libro: Fratelli traditi: La tragedia dei cristiani in Siria. Cronaca di una persecuzione ignorata, di Gian Micalessin; Cairo ediz., Milano 2018; 301 pagine. Gian Micalessin, giornalista, inviato di guerra, autore di reportage e documentari, docente e scrittore, ha partecipato a diversi conflitti in Africa, nel sudest asiatico e pure nella ex- Jugoslavia, ma forse nessun altra esperienza l’ha segnato tanto profondamente come quella della guerra in Siria, esperienza che gli ha permesso di essere spettatore e anche protagonista di diverse situazioni drammatiche, nelle quali è riuscito a essere coinvolto rischiando addirittura la sua propria salute e perfino la … Per saperne di più

ARCHEOLOGIA A GERUSALEMME: Trovato nuovo sigillo

Archeologia, a Gerusalemme trovato prezioso sigillo del 700 a.C. Il reperto ha le dimensioni di una piccola moneta. Riporta le figure stilizzate di due uomini situati uno di fronte all’altro Fonti: https://www.timesofisrael.com/2700-year-old-seal-impression-cements-existence-of-biblical-jerusalem-governor/ http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/archeologia-a-gerusalemme-trovato-prezioso-sigillo-del-700-a-c-_3114990-201802a.shtml Il Dipartimento israeliano per le antichità ha scoperto, durante scavi condotti nella spianata antistante il Muro del Pianto, un sigillo di creta di 2700 anni fa che appare essere appartenuto al “governatore di Gerusalemme”, la più alta carica amministrativa dell’epoca. Il reperto ha le dimensioni di una piccola moneta. Riporta le figure stilizzate di due uomini situati uno di fronte all’altro. Sul sigillo è anche presente la scritta … Per saperne di più

NATALE DEL SIGNORE

 NATALE DEL SIGNORE 2017 Tutti sappiamo bene quanto il Natale è qualcosa di caro a noi, forse la festa più cara e desiderata.             Quando più ama uno una cosa, una famiglia, una persona, più la difende, più la guarda, perché sa che la sua felicità, il suo amore per essa possiede un fondamento. Perché la mamma ama tanto il suo figlio? In definitiva perché è uscito da lei, perché è suo. Esiste dunque un fondamento per tale amore; il figlio è uscito dalla mamma; la mamma è vissuta, si è sacrificata, si è donata per intero al suo figlio. … Per saperne di più

LA FIDUCIA IN DIO

LA FIDUCIA IN DIO (del P. Jaegher S. J.) Vogliamo dedicare, in questi giorni, questa piccola riflessione sulla fiducia in Dio ai 44 tripulanti del ARA San Juan, sommergibile argentino scomparso già di ormai dieci giorni, per le loro anime, per la consolazione spirituale dei suoi familiari. Loro ci hanno insegnato l’importanza della fiducia donando la loro vita per la loro missione e per il loro paese, e per i più grandi ideali. Fiducia come virtù e fiducia in Dio             Nella vita naturale, nelle relazioni umane, nella vita di famiglia, abbiamo bisogno di fiducia. Lo stesso succede con la … Per saperne di più

Le nozze di Cana Gv 2, 1-11

Gv 2, 1-11  Le nozze di Cana,  di Donatien Mollat, s.j. Il presente testo, che illustra il simbolismo sponsale – Gesù è il vero sposo – della pericope delle nozze di Cana nel vangelo di Giovanni, è tratto da D.Mollat, Letture di S.Giovanni, I, testo pro manuscripto curato dalle EQUIPES NOTRE-DAME come tema di studio per gli incontri delle famiglie del movimento, pagg. 27-34. Ci ha sembrato interessante riprodurlo. Il link originale è: http://www.gliscritti.it/approf/areopago/cana.htm#titre2 Le affermazioni contenute sono responsabilità del autore. Gesù è il vero sposo Indice Significato principale. Collocazione del racconto nell’evangelo Significato simbolico del segno di Cana La parte … Per saperne di più

LA PROFEZIA DELLE “SETTANTA SETTIMANA”

Il libro di Daniele è un libro di genere letterario apocalittico, forse l’unico di tutto l’Antico Testamento ad avere questa caratteristica esclusiva. Ad ogni modo, la tradizione ebraica e cristiana l’ha sempre visto e interpretato come un libro di profezia ed a Daniele come un profeta e visionario vivo e reale che esisté durante l’esilio dei giudei a Babilonia e sopravisse alcuni anni. E’ stata la critica razionalistica protestante a istaurare il luogo comune che il libro di Daniele dovrebbe esssere molto posteriore nel tempo, datandolo per lo più nel secolo II a. C., durante la persecuzione di Antioco IV … Per saperne di più

PASQUA DI RESURREZIONE

PASQUA DI RESURREZIONE (Omelia del R.P. Cornelio Fabro)[1] In questo giorno che ha fatto il Signore, solennità delle solennità, e nostra Pasqua: la Resurrezione del Nostro Salvatore Gesù Cristo secondo la carne. Passato il sabato, Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo, e Salome, comperarono aromi per andare a imbalsamare Gesù. E la mattina del primo giorno della settimana, molto per tempo, vennero al sepolcro, al levar del sole. E dicevano tra loro: «Chi ci toglierà la pietra dall’ingresso del sepolcro?». Ma, alzati gli occhi, osservarono che la pietra, benché fosse molto grande, era stata rimossa. Entrate nella tomba videro … Per saperne di più

L’annunciazione a Maria e l’Incarnazione del Verbo – 25 marzo

Preparandoci alla solennità dell’Incarnazione del Verbo, il prossimo 25 marzo, presentiamo una piccola riflessione esegetica sul vangelo dell’annunciazione a Maria. Sullo schermo solo mostreremo un aspetto di quest’articolo. L’articolo completo può essere scaricato in PDF, in questo link. Si tratta di una versione più aggiornata e completa di un articolo già pubblicato da noi nel 2104. Buona lettura e buona festa dell’Incarnazione del Verbo. L’ANNUNZIAZIONE A MARIA: Lc 1,26-38[1] A) Testo (edizione CEI): 26Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, 27 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, … Per saperne di più