LA PRECISIONE NEI TERMINI BIBLICI (I)

LA PRECISIONE NEI TERMINI BIBLICI (I)             Più ci addentriamo nello studio della Sacra Scrittura, più siamo stati in grado di verificare, a lungo, una realtà che appare sempre con più forza. I termini usati dalla Bibbia sono precisi, nel senso esatto del termine. Non ci riferiamo tanto alla precisione grammaticale o morfologica, rispetto alla quale crediamo che codesti termini non siano neanche estranei, ma piuttosto alla precisione del significato. I termini della Scrittura sono precisi nel senso di giusti o esatti. Dicono correttamente quello che hanno da dire e lo dicono chiaramente. Questa affermazione è in contrasto con quello … Per saperne di più

Libertà e schiavitù : La libertà cristiana nel Nuovo Testamento

Libertà e schiavitù : La libertà cristiana nel Nuovo Testamento Introduzione: libertà, servizio e schiavitù             L’idea di libertà è entrata nella civiltà occidentale – e ha anche avuto notevole influsso in altre – grazie all’apporto determinante, anche se non esclusivo, del cristianesimo. Tommaso di Aquino riporta un testo molto significativo del Damasceno, proprio quando inizia a trattare, nella seconda parte della sua Somma di Teologia, il ritorno dell’uomo a Dio attraverso i suoi atti: «Come insegna il Damasceno, si dice che l’uomo è stato creato a immagine di Dio, in quanto l’immagine sta a indicare “un essere dotato d’intelligenza, … Per saperne di più

ARCHEOLOGIA A GERUSALEMME: Trovato nuovo sigillo

Archeologia, a Gerusalemme trovato prezioso sigillo del 700 a.C. Il reperto ha le dimensioni di una piccola moneta. Riporta le figure stilizzate di due uomini situati uno di fronte all’altro Fonti: https://www.timesofisrael.com/2700-year-old-seal-impression-cements-existence-of-biblical-jerusalem-governor/ http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/archeologia-a-gerusalemme-trovato-prezioso-sigillo-del-700-a-c-_3114990-201802a.shtml Il Dipartimento israeliano per le antichità ha scoperto, durante scavi condotti nella spianata antistante il Muro del Pianto, un sigillo di creta di 2700 anni fa che appare essere appartenuto al “governatore di Gerusalemme”, la più alta carica amministrativa dell’epoca. Il reperto ha le dimensioni di una piccola moneta. Riporta le figure stilizzate di due uomini situati uno di fronte all’altro. Sul sigillo è anche presente la scritta … Per saperne di più

Le opere di misericordia: Ammonire i peccatori

 1.    Introduzione         Il Catechismo della Chiesa Cattolica parla in modo generico delle opere di misericordia: [2447] «Le opere di misericordia sono azioni caritatevoli con le quali soccorriamo il nostro prossimo nelle sue necessità corporali e spirituali. Istruire, consigliare, consolare, confortare sono opere di misericordia spirituale, come pure perdonare e sopportare con pazienza». Poi descrive con più dettaglio le opere di misericordia corporali. Il Compendio dà invece l’elenco nell’appendice: «Le sette opere di misericordia spirituale sono: Consigliare i dubbiosi. Insegnare agli ignoranti. Ammonire i peccatori. Consolare gli afflitti. Perdonare le offese. Sopportare pazientemente le persone moleste. Pregare Dio per … Per saperne di più

Le nozze di Cana Gv 2, 1-11

Gv 2, 1-11  Le nozze di Cana,  di Donatien Mollat, s.j. Il presente testo, che illustra il simbolismo sponsale – Gesù è il vero sposo – della pericope delle nozze di Cana nel vangelo di Giovanni, è tratto da D.Mollat, Letture di S.Giovanni, I, testo pro manuscripto curato dalle EQUIPES NOTRE-DAME come tema di studio per gli incontri delle famiglie del movimento, pagg. 27-34. Ci ha sembrato interessante riprodurlo. Il link originale è: http://www.gliscritti.it/approf/areopago/cana.htm#titre2 Le affermazioni contenute sono responsabilità del autore. Gesù è il vero sposo Indice Significato principale. Collocazione del racconto nell’evangelo Significato simbolico del segno di Cana La parte … Per saperne di più

LA PROFEZIA DELLE “SETTANTA SETTIMANA”

Il libro di Daniele è un libro di genere letterario apocalittico, forse l’unico di tutto l’Antico Testamento ad avere questa caratteristica esclusiva. Ad ogni modo, la tradizione ebraica e cristiana l’ha sempre visto e interpretato come un libro di profezia ed a Daniele come un profeta e visionario vivo e reale che esisté durante l’esilio dei giudei a Babilonia e sopravisse alcuni anni. E’ stata la critica razionalistica protestante a istaurare il luogo comune che il libro di Daniele dovrebbe esssere molto posteriore nel tempo, datandolo per lo più nel secolo II a. C., durante la persecuzione di Antioco IV … Per saperne di più

Le mie parole non passerano: Va Gesù reinterpretato?

RELATIVISMO O “PAROLE RELATIVE”: VA GESU’ REINTERPRETATO?      Lo scorso 18 febbraio (2017), il blog Rossoporpora (www.rossoporpora.org) di Giuseppe Rusconi, pubblica una intervista al nuovo generale della compagnia di Gesù (Gesuiti), padre Arturo Sosa Abascal, nella quale questo analizza temi diversi.[1] I passaggi più salenti dell’intervista sono stati pubblicati anche da Sandro Magister, nel blog Il settimo cielo. Sarà quest’ultima versione quella che presenteremo con dei riferimenti a certi commenti nostri i quali saranno esposti alla fine.[2]    Come di abitudine, dichiariamo il nostro rispetto più profondo per l’intervistato e per quello che lui rappresenta, credendo nonostante che, data l’importanza … Per saperne di più

GRANDI TEMI DEL LIBRO DELLA SAPIENZA

Grandi temi del libro della Sapienza              Uno dei libri più profondi e pieni di grandi contenuto in tutto l’Antico Testamento. Vediamo alcuni dei suoi grandi argomenti: A) Dio e la morte:             È molto chiara e radicale l’affermazione che Dio non fece la morte, né si compiace in essa: Perché Dio non ha fatto la morte, né gode per la rovina dei viventi (1,13). Le cose furono create per l’esistenza e sono di suo buone: Egli ha creato tutte le cose perché esistano; salubri sono le creature del mondo, in esse non c’è veleno mortifero, né il regno degl’inferi … Per saperne di più

Intervista al cardinale Müller prefetto della congregazione della Fede

Intervista al cardinale Müller. I passaggi chiavi dell’intervista Presentiamo qui alcuni strati dalla intervista fatta al cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Sacra Congregazione per la dottrina della Fede, raccolta dal direttore del Timone Riccardo Cascioli e da Lorenzo Bertocchi: Fonte: http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/   D – Si può dare una contraddizione tra dottrina e coscienza personale? R – No, è impossibile. Ad esempio, non si può dire che ci sono circostanze per cui un adulterio non costituisce un peccato mortale. Per la dottrina cattolica è impossibile la coesistenza tra il peccato mortale e la grazia giustificante. Per superare questa assurda contraddizione, Cristo ha … Per saperne di più

SAN TOMMASO DI AQUINO ed i SALMI

L’autore del libro dei salmi            Per San Tommaso di Aquino non ci sono dubbi che Dio è l’autore di tutta la Scrittura (Summa Theologiae I, q.1, a.10c). Solo in questo modo è possibile di capire la sua esegesi. Nel Proemium al suo commento (o ‘expositio’) insegna che mentre le scienze sono state concepite dalla ragione dell’uomo, la Sacra Scrittura è stata “per instinctum inspirationis Divinae” come indica chiaramente il principe degli Apostoli: Nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo (2 Pt 1,21). … Per saperne di più