Il prologo del vangelo di San Giovanni

Presentiamo un’esegesi del prologo del vangelo secondo San Giovanni.  Il prologo del vangelo di San Giovanni è ricchissimo in contenuto teologico, ma allo stesso tempo riflette le idee, concetti e termini che saranno presenti nel resto del Vangelo. ecco perché non ha senso affermare che il prologo non corrisponda allo stesso autore del Vangelo. Inoltre, abbiamo alcuni indizi che il prologo potrebbe essere un commento teologico ebraico (midrash) fatto dallo stesso vangelista su i prologhi degli altri vangeli canonici ormai conosciuti, come il prologo di San Marco, ad esempio (Prologo di San Marco: Mc 1 , 1-11). Le fonte usate … Per saperne di più

Settimana Santa Domenica delle Palme

Frammento di un’omelia di Settimana Santa Domenica delle Palme del padre Cornelio Fabro Con la Domenica delle Palme la sacra Liturgia dà inizio alla Settimana Santa, alla commemorazione del dolore, del tradimento, della morte del Figlio di Dio, Gesù nostro Salvatore. Questo avvenne affinché si adempisse ciò ch’era stato detto per bocca del profeta: «Dite alla figlia di Sion: Ecco il tuo re viene a te mansueto, cavalcando un’asina e un asinello, puledro d’una giumenta». Andarono i discepoli e fecero come aveva loro ordinato Gesù; menarono l’asina e il puledro e vi misero sopra i loro mantelli, e Gesù vi … Per saperne di più

GESÙ E NICODEMO

Quante volte ho pensato nell’episodio dell’incontro di Gesù e Nicodemo nel terzo capitolo del Vangelo di Giovanni! Nicodemo è il tipo di intellettuale del suo tempo: è dotto, ha studiato e conosce come il migliore della loro nazione nel suo tempo: la legge, la Torah. Gesù riconosce la sua dignità, lo chiama: “maestro in Israele”. È un uomo di libri, le sue mani odorano a pergamena dei rotoli della Legge nelle quali ha consumato la sua vita; è anche animato da una preoccupazione religiosa sincera e profonda. Vive nel desiderio forte e ardente di Dio che è la parte migliore … Per saperne di più

ISLAM E CRISTIANESIMO

Data la densità e drammaticità degli eventi che viviamo in questi tempi, soprattutto in relazione ad alcuni gruppi islamici che propugnano interpretazioni radicali delle loro radici, vorremmo fornire un piccolo contributo che possa servire per illuminare la conoscenza di questo argomento da parte dei lettori. Ovviamente, lo faremo dalla prospettiva del nostro blog, che non è politico, ma biblico dottrinale. Inizieremo illustrando alcune caratteristiche dottrinali del Corano, il libro sacro dei musulmani. In particolare, le differenze con i dogmi cristiani. Certamente che tra Islam e cristianesimo ne troveremo molte differenze, e molto radicali.[1] 1 – Carattere anti- trinitario: il Corano … Per saperne di più

Il vangelo del Verbo Incarnato

La grandezza del vangelo di San Giovanni             Il Vangelo di san Giovanni è, per eccellenza, il vangelo del Verbo Incarnato; infatti, come insegnava san Tommaso, «il contenuto di questo Vangelo è la conoscenza della Divinità del Verbo»: «Giovanni si è elevato al di sopra della nube della fragilità umana e come un’aquila che vola ha fissato con gli occhi acutissimi dell’anima la luce della verità immutabile, cogliendo la Divinità stessa di nostro Signore Gesù Cristo per cui questi è uguale al Padre, cercando di esprimerla e di inculcarla nel suo Vangelo, nella misura che ritenne accessibile alle esigenze di … Per saperne di più

Riflessioni sul metodo storico critico per lo studio della Sacra Scrittura

Un articolo per approfondire sull’essenza del chiamato metodo storico critico per lo studio della Sacra Scrittura, metodo che si era imposto per parecchi decenni lungo il secolo XX, ed è stato anche oggetto di studio da diversi documenti del Magistero, specialmente dalla Pontificia Commissione biblica, nel tempo in che era organo magisteriale fino adesso, che è soltanto un organo di consulta al servizio del Magistero. L’articolo può richiedere certe conoscenze di termini e concetti biblici, e può suscitare qualche difficoltà di comprensione per quelli non addentrati nella tematica. L’articolo può essere scaricato qui: metodo storico critico per lo studio della … Per saperne di più

Relazione tra Magistero ed Esegesi biblica

Articolo del cardinale Ratzinger, ai cento anni della creazione della Pontificia Commisione Biblica, sulla Relazione tra Magistero ed Esegesi biblica, mostrando come non ci devono essere delle false dialettiche. Per leggere l’articolo, fare click qua.   Per saperne di più

Profezia della Vergine Madre (Isaia 7,14)

Le profezie dell’Antico Testamento riguardo la venuta di Cristo, il Messia, sono varie e di gran portata. Annunziano Gesù in diversi aspetti dei suoi misteri e della sua venuta. Salmi e profeti si ripartono questi annunci, qualche volta in figura, qualche volta anche direttamente con la lettera stessa dei loro testi. Ricordiamo che lo stesso Gesù dirà a più riprese che “le Scritture le rendono testimonianza”. In particolare, risuonano con più chiarezza le parole che rivolge agli increduli discepoli che trova sulla via di Emaus dopo la sua risurrezione, e la riflessione del evangelista sull’accaduto: (Luce 24, 25-27)  «O stolti e … Per saperne di più

Conoscere l’esistenza di Dio con la ragione

La conoscenza naturale dell’esistenza di Dio (conoscere l’esistenza di Dio con la ragione) è una verità ormai insegnata sia nel Nuovo Testamento, nella teologia di San Paolo come nell’Antico (il libro della Sapienza). La Sapienza sviluppa quest’argomento nel capitolo 13. San Paolo lo sviluppa nel capitolo primo della lettera ai Romani, versetti dal 18 al 20 specialmente. Ecco lo sviluppo, in quest’articolo che mette in paragone ambidue testi, comparando pure i testi in greco. Per leggerli, fare click qui (se non vedi il link fai click sul titolo del articolo e vedrai il “qui” attivo come link).   Per saperne di più

Giovanni evangelista e la contemplazione del mistero di Cristo

Si afferma che Giovanni abbia plasmato nel suo Vangelo, il tentativo più nobile ed elevato riguardo la contemplazione del mistero di Cristo. Cercheremo di mostrare il perché di:  Giovanni evangelista e la contemplazione del mistero di Cristo  Sappiamo che la visione del profeta Ezechiele su “i quattro viventi”, è stata applicata, nella tradizione della Chiesa, ai quattro evangelisti. Ognuno dei viventi avevano una faccia di uomo, tutti e quattro una faccia di leone a destra, una di bue a sinistra, e tutti e quattro una faccia di aquila (cfr. Ez 1,10). Al apostolo Giovanni è stato sempre attribuita l’immagine dell’aquila, dal … Per saperne di più