L’ indissolubilità del matrimonio nel grande mistero di Cristo e della Chiesa (Ef 5,21-33)

        Presentiamo un’altro capitolo del libro: L’uomo non separi ciò che Dio ha unito, del padre Gonzalo Ruiz Freites, IVE, in quest’opportunità sull’ indissolubilità del matrimonio nel grande mistero di Cristo e della Chiesa (Ef 5,21-33) Il testo di Ef 5,21-33 è molto ricco e pieno di spunti teologici su Cristo come Capo della Chiesa, sulla Chiesa stessa, su alcuni sacramenti, soprattutto sul matrimonio. In questa sede noi evidenzieremo soltanto ciò che si riferisce all’intrinseca e assoluta indissolubilità del matrimonio[1]. San Paolo, infatti, l’afferma qui con grande veemenza e chiarezza argomentativa. In questo modo, anche se in maniera indiretta, l’Apostolo esclude … Per saperne di più

San Paolo teologo: Spirito, anima e corpo (1 Ts 5,23)

Nella prima lettera ai Tessalonicesi, dopo aver avvertito i suoi fedeli con dei consigli diversi sulla vita spirituale e di come preservarsi dal peccato, San Paolo conclude con la seguente espressione di desiderio: Il Dio della pace, vi santifichi totalmente e tutto il vostro essere, spirito, anima e corpo, siano custoditi irreprensibili per la parusia del Signore nostro Gesù Cristo (1Ts 5,23).             L’espressione che abbiamo messo in rilievo si legge nel greco: to pneuma kai h yuch kai to swma dove pneuma (pnéuma) significa chiaramente “spirito”, yuch (psiché) significa “anima” – più che “vita”, specialmente nel linguaggio paolino- e swma … Per saperne di più

La verginità di Maria

       Esiste un argomento molto in rapporto con il Natale, il quale abbiamo appena celebrato. Si tratta della verginità di Maria, con tutto quello che essa implica.           È già verità di Fede definita nel secondo concilio di Costantinopoli (Anno 553: Ds 427), la verginità reale e perpetua di Maria, perfino nel parto del Figlio di Dio fatto uomo. Questa ultima è stata affermata e ripetuta tante volte nella storia della Chiesa e dei Concili, da San Leone Magno e da altri. È diventata classica in questo senso la formula di San Agostino: “Vergine … Per saperne di più

Commento di Giovanni Paolo II al salmo Miserere (II)

       Il Papa Magno aveva cominciato a sviluppare i commenti ai salmi  nelle cosiddette “Udienze dei mercoledì”, aperti al pubblico, in cui la gente che vi concorre ascolta l’insegnamento del Papa. Tra il 2001 e il 2005, l’anno della sua morte, è riuscito a commentare molti salmi, in alcuni casi in una sola udienza, in altre, durante due o tre udienze.       Presentiamo ora la seconda parte (in realtà comprende lo sviluppo lungo tre udienze) del commento di Giovanni Paolo II al salmo Miserere , conosciuto come Salmo 50 nella liturgia. Il testo del salmo è stato ormai presentato nel nostro … Per saperne di più

Commento di Giovanni Paolo II al salmo Miserere

I commenti sui Salmi, del punto scritturale, liturgico e, soprattutto spiritualmente, costituiscono una buona parte della predicazione del nostro santo e grande Papa Giovanni Paolo II. Il Papa aveva cominciato a sviluppare questi commenti nelle cosiddette “Udienze dei mercoledì”, aperti al pubblico, in cui la gente che le frequenta ascolta l’insegnamento del Papa. Tra il 2001 e il 2005, l’anno della sua morte, ha fatto il commento di molti salmi, in alcuni casi in una sola udienza, in altre, lungo due o tre udienze. Abbiamo intenzione di presentare oggi la prima parte del commento di Giovanni Paolo II al salmo Miserere , o Salmo … Per saperne di più

L’insegnamento della Bibbia sull’omosessualità

            L’insegnamento della Bibbia sull’omosessualità è molto chiaro. In nessun momento viene presentato come opzione o qualcosa di lecita, o che potrebbe dipendere dal momento storico in cui viviamo. E’ proprio il cosiddetto relativismo che insegna il contrario: se in un dato momento la comune opinione – che è anche causata dal bombardamento dei mezzi di comunicazione – vede favorevolmente l’unione sessuale tra persone dello stesso sesso, questa dovrebbe quindi essere tollerata e persino approvata. E’ propriamente quello che stiamo vivendo oggi, a livello mondiale, e che ha pure la pretesa di immettersi, se possibile, dentro la Chiesa.             Ma … Per saperne di più

Non in caso di fornicazione (unione illegittima)

     Nel Vangelo, Gesù si pronuncia ben due volte sul matrimonio, mostrando il legame con l’origine e con l’intenzione di Dio nel creare questa unione tra l’uomo e la donna:    Mt 5,32 dice: Io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. In Mt 19.9 afferma: Chiunque ripudia la propria moglie, (se) non in caso di unione illegittima [porneìa], e ne sposa un’altra, commette adulterio.    In Marco, in Luca e nella Lettera ai Corinzi, nonostante, l’affermazione del matrimonio come indissolubile viene espressa … Per saperne di più

E DIO CREO ADAM

 R. P. Carlos Pereira, VE.      La Sacra Scrittura inizia presentandoci la creazione dell’universo esposta in due bei racconti che sono complementari e non opposti tra di se. La creazione è allora opera di un Dio personale che pensa, vuole, dice e comanda. Questo è un Dio che sa scegliere – ben diverso da un impreciso spirito universale emanante – e decide dunque di creare l’uomo: Dio disse: «Facciamo l’uomo a (secondo la) nostra immagine, come nostra somiglianza…» (Gen 1,26), e così fece inseguito (Gen 1,27): Dio creò l’uomo (et ha-adam) a sua immagine; a immagine di Dio lo creò … Per saperne di più